Prima Giornata del primo  Campionato Italiano Aussie Rules  8 giugno 2010 Milano - Genova - Roma - Lugano

Australian Football: una novità antica che sta nascendo anche in Italia

Una via di mezzo tra calcio e rugby, molto popolare nel continente australiano, grazie ad oltre 150 anni di storia. A giugno il primo campionato nazionale nel nostro Paese con 4 squadre. Regole e curiosità di quella che può diventare una nuova moda.

In Australia è considerato lo sport nazionale e ora sta

  sbarcando anche in Italia. È un incrocio tra il calcio e il rugby, anche se è molto più simile a quest'ultimo, si chiama Australian Football e a giugno prenderà ufficialmente il via, anche nel nostro Paese, il primo campionato nazionale di questo sport.

Al momento sono solo quattro le società impegnate,  sparse tra Roma, Genova, Milano e Lugano. Un importante punto di partenza dopo il debutto dello scorso anno che ha visto la nazionale azzurra partecipare, nel mese di ottobre, alla Coppa Europa organizzata a Samobor in Croazia. Il torneo è suddiviso in quattro tappe, una per città in cui ogni team disputerà due incontri, per poi concludersi con la grande finale, nella Capitale, il 4 settembre prossimo.

Le aspettative per lo sviluppo del calcio australiano in Italia sono altissime,

  tanto che l'Afl, la federazione di questo sport, travolta dall'entusiasmo di tanti giovani e dall'interessamento di alcune televisioni, spera di poter organizzare a Milano la prossima Coppa Europa, evento conclusivo della stagione.

Sport nato in Oceania, è molto diffuso in India, ma anche in Europa e in Sud

  America, mentre a livello regolamentare, nel nostro continente ci sono delle diversità a causa della sua recente importazione, che si è dovuta adattare all'assenza di strutture idonee. Il Football australiano originale vede contrapposte due squadre di 18 persone e si gioca su di un campo ovale, spesso di cricket, lungo fino a 180 metri e largo 155, quasi quattro volte quello di calcio.

In Italia i giocatori sono in numero inferiore in quanto l'area utilizzata è

  rettangolare e grande quanto quella di rugby. Il gioco inoltre si caratterizza per il movimento veloce e libero della palla, cosa che affascina le migliaia di spettatori australiani che riempiono i grandi stadi (fino a 100mila posti di capienza), la quale può essere passata ai compagni in ogni modo (in avanti, indietro con i pugni o con i piedi). Lo scopo è quello di segnare un gol, facendo passare l'ovale in mezzo a porte simili a quelle del rugby. La differenza è nel numero dei pali, quattro invece che due, messi uno di fianco all'altro, con punteggi che variano a seconda che si centrino quelli di mezzo piuttosto che quelli laterali.

La storia di questa disciplina risale addirittura al 1858, quando si giocò la

  prima partita, anche se il primo regolamento ufficiale fu codificato l'anno successivo. Presenta similarità con il calcio gaelico, anche se la principale differenza è nella forma del pallone, normalmente in pelle di canguro, ovale piuttosto che rotondo. Nello Stato del Victoria fin dal 1877 sono stati organizzati i primi campionati.

Rispetto al rugby o al più rude Football americano, questo sport non

  richiede fisici massicci in grado di reggere i placcaggi, piuttosto una certa forma atletica, agile e veloce. Una volta agguantato l'avversario questo deve lasciare l'ovale e non può continuare a correre (con la palla in mano come in altri sport), anche se a volte i contatti ci sono e possono essere violenti e spettacolari, mentre una ricezione al volo permette di rimanere smarcati fino al momento in cui si decide di passare il pallone. È quindi in aria che avvengono i maggiori scontri, quando si deve saltare più in alto dell'avversario e dove tutto è lecito, mentre la corsa è determinante per guadagnare terreno verso la porta.

Regole che ad un primo impatto possono sembrare molto complicate

 , ma basta farci un po' l'occhio e risultano subito semplici. Tra poco più di due mesi prenderà il via il primo campionato italiano e chissà se l'iniziale curiosità non porti in auge uno sport tanto nuovo, per noi italiani, quanto storico, per chi lo pratica da un secolo e mezzo.

 
 
Gianluca Colletta (02-04-2010)

 


Nell'ambito delle iniziative di sviluppo per il lancio del football australiano in Italia, il segretario generale della Camera di Commercio Italiana di Perth, Marco Mari ( a destra) presenta a  Mr Gary Walton, direttore tecnico dell'AFL di  Fremantle  la maglia della squadra AFL Italia di  Genova in vista degli incontri di football australiano che le due squadre disputeranno  a Genova nel  prossimo  12 luglio 2010.

La federazione italiana  football australiano, AFL Italia, è stata costituita nel 2009 con la formazione di una squadra italiana e allenata per competere nella  Coppa Europea 2009.

Da allora  l’AFL  Italia ha costituito 4 squadre pronte per le  competizioni del prossimo giugno 2010.  lAFL Italia ha anche presentato richiesta all’European Australian Football Association di ospitare a Milano  le competizioni 2010 EU Cap.

 

Sono già in sviluppo accordi tra i club AFLT Italia e  club AFL in Australia per  accrescere in Italia l’interesse degli sportivi verso questo sport tipico australiano. Contatti dell’AFL Italia con  il mondo televisivo, in partcolare con Eurosport 2 son in corso  per le trasmissioni indiretta di un incontro alla settimana delle competizioni dell’AFL Australia   durante la stagione 2010. Da parte si clubs  AFL Italia con Eurosport 2 e Sportitalia TV  si e’ impegnata a dare la massima diffusione in Italia nella’ambito delle iniziative messe in atto dall’AFL Europa.

 

PETA LOWRY COORDINATRICE   PROMOZIONE-PUBBLICITA'  E SVILUPPO  FOOTBALL AUSTRALIANO IN ITALIA

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