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   Indice del Forum > Visti per l'Australia > Basic instinct !
 
ANONYMOUS
Utente Anonimo
 
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Posted - Lunedi 15 Agosto 2005 10:42:22 AM  

From: "Alfredo Falvo" waldemarhotel@tin.it
 
 leggendo quanto scritto dalla comunità di "italo - aspiranti australiani", e negli ultimi tempi, a quanto pare, di "italo - aspiranti italiani", mi è venuta in mente una considerazione che forse potrebbe correggere il tiro di alcune tesi sviluppate in questa sede. Il punto non è quanto reali siano le domande che noi ci poniamo. Il punto è che secondo me - noi ci poniamo le domande sbagliate! Che l'Australia possa rappresentare una meta ambita per una gioventù ambiziosa (non solo italiana) e pronta a dare il massimo della propria professionalità...questo è un dato di fatto! E che l'Australia possa rappresentare una terra di investimenti dalle proporzioni ancora oggi illimitate...questo è un altro dato di fatto! Ma pensare che l'Australia (Sydney o Melbourne o Perth che sia), abbia il dovere di rappresentare il "Paradiso Terrestre" - bè... questo è un altro paio di maniche. Se si parte con uno scopo preciso è solo a quello che si deve pensare, il concetto dell'aria che cambia è da "finanziere alle prime armi", perchè l'aria...ahimè...cambia sempre! In 30 anni ho avuto esperienze di lavoro a Roma, Londra, New York e Los Angeles, ebbene in nessuna di queste metropoli ho potuto riscontrare solo elementi positivi, in ognuna di queste città ho visto alternarsi nel corso del tempo momenti positivi a periodi negativi e non ho mai visto in questo, un motivo per abbandonare le mie scelte professionali, tantomento un destro per valutare trasferimenti in altri lidi! Di negozi che chiudono i battenti è pieno il mondo, come Roma è piena (e molto più di Sydney) di barboni agli angoli delle strade; ma non è questo il metro di giudizio più imparziale. Semplicemente...oggi è così. Ciò che al contrario posso testimoniare è che l'Australia, inversamente ad una vasta parte del mondo, rappresenta il "paese giovane" che tutti (Europa e Stati Uniti in cima alla lista), vedono come il più probabile outsider dei prossimi 20 anni, purchè a far parte di questo progetto non siano solo persone attratte da un illusorio guadagno facile...perchè quello, facciamocene una ragione, non esiste più in nessuna parte del mondo. Partirò alla fine di Settembre per Sydney, con uno scopo ben preciso, l'iscrizione ad una scuola d'inglese ed un visto da studente rinnovabile di 7 mesi. E se già l'Australia è riuscita nello scopo di alimentare in me una speranza - bè...di questa opportunità la ringrazio fin d'ora, in quanto preferisco un'attendibile speranza alla certezza di una delusione che ho già amaramente provato a casa mia! In bocca al lupo a tutti! Alfredo 

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PAIARDINI MARTINA
Socio Ordinario
 
Città di Castello (PG)
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Posted - Martedi 23 Agosto 2005 8:51:41 PM  

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From: "Alfredo Falvo" waldemarhotel@tin.it
 
 leggendo quanto scritto dalla comunità di "italo - aspiranti australiani", e negli ultimi tempi, a quanto pare, di "italo - aspiranti italiani", mi è venuta in mente una considerazione che forse potrebbe correggere il tiro di alcune tesi sviluppate in questa sede. Il punto non è quanto reali siano le domande che noi ci poniamo. Il punto è che secondo me - noi ci poniamo le domande sbagliate! Che l'Australia possa rappresentare una meta ambita per una gioventù ambiziosa (non solo italiana) e pronta a dare il massimo della propria professionalità...questo è un dato di fatto! E che l'Australia possa rappresentare una terra di investimenti dalle proporzioni ancora oggi illimitate...questo è un altro dato di fatto! Ma pensare che l'Australia (Sydney o Melbourne o Perth che sia), abbia il dovere di rappresentare il "Paradiso Terrestre" - bè... questo è un altro paio di maniche. Se si parte con uno scopo preciso è solo a quello che si deve pensare, il concetto dell'aria che cambia è da "finanziere alle prime armi", perchè l'aria...ahimè...cambia sempre! In 30 anni ho avuto esperienze di lavoro a Roma, Londra, New York e Los Angeles, ebbene in nessuna di queste metropoli ho potuto riscontrare solo elementi positivi, in ognuna di queste città ho visto alternarsi nel corso del tempo momenti positivi a periodi negativi e non ho mai visto in questo, un motivo per abbandonare le mie scelte professionali, tantomento un destro per valutare trasferimenti in altri lidi! Di negozi che chiudono i battenti è pieno il mondo, come Roma è piena (e molto più di Sydney) di barboni agli angoli delle strade; ma non è questo il metro di giudizio più imparziale. Semplicemente...oggi è così. Ciò che al contrario posso testimoniare è che l'Australia, inversamente ad una vasta parte del mondo, rappresenta il "paese giovane" che tutti (Europa e Stati Uniti in cima alla lista), vedono come il più probabile outsider dei prossimi 20 anni, purchè a far parte di questo progetto non siano solo persone attratte da un illusorio guadagno facile...perchè quello, facciamocene una ragione, non esiste più in nessuna parte del mondo. Partirò alla fine di Settembre per Sydney, con uno scopo ben preciso, l'iscrizione ad una scuola d'inglese ed un visto da studente rinnovabile di 7 mesi. E se già l'Australia è riuscita nello scopo di alimentare in me una speranza - bè...di questa opportunità la ringrazio fin d'ora, in quanto preferisco un'attendibile speranza alla certezza di una delusione che ho già amaramente provato a casa mia! In bocca al lupo a tutti! Alfredo 



ti quoto in segno di profonda ammirazione
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Ma cosa farebbe il mondo senza di me???



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ANONYMOUS
Utente Anonimo
 
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Posted - Mercoledi 24 Agosto 2005 9:41:27 AM  

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From: "Alfredo Falvo" waldemarhotel@tin.it
 
 leggendo quanto scritto dalla comunità di "italo - aspiranti australiani", e negli ultimi tempi, a quanto pare, di "italo - aspiranti italiani", mi è venuta in mente una considerazione che forse potrebbe correggere il tiro di alcune tesi sviluppate in questa sede. Il punto non è quanto reali siano le domande che noi ci poniamo. Il punto è che secondo me - noi ci poniamo le domande sbagliate! Che l'Australia possa rappresentare una meta ambita per una gioventù ambiziosa (non solo italiana) e pronta a dare il massimo della propria professionalità...questo è un dato di fatto! E che l'Australia possa rappresentare una terra di investimenti dalle proporzioni ancora oggi illimitate...questo è un altro dato di fatto! Ma pensare che l'Australia (Sydney o Melbourne o Perth che sia), abbia il dovere di rappresentare il "Paradiso Terrestre" - bè... questo è un altro paio di maniche. Se si parte con uno scopo preciso è solo a quello che si deve pensare, il concetto dell'aria che cambia è da "finanziere alle prime armi", perchè l'aria...ahimè...cambia sempre! In 30 anni ho avuto esperienze di lavoro a Roma, Londra, New York e Los Angeles, ebbene in nessuna di queste metropoli ho potuto riscontrare solo elementi positivi, in ognuna di queste città ho visto alternarsi nel corso del tempo momenti positivi a periodi negativi e non ho mai visto in questo, un motivo per abbandonare le mie scelte professionali, tantomento un destro per valutare trasferimenti in altri lidi! Di negozi che chiudono i battenti è pieno il mondo, come Roma è piena (e molto più di Sydney) di barboni agli angoli delle strade; ma non è questo il metro di giudizio più imparziale. Semplicemente...oggi è così. Ciò che al contrario posso testimoniare è che l'Australia, inversamente ad una vasta parte del mondo, rappresenta il "paese giovane" che tutti (Europa e Stati Uniti in cima alla lista), vedono come il più probabile outsider dei prossimi 20 anni, purchè a far parte di questo progetto non siano solo persone attratte da un illusorio guadagno facile...perchè quello, facciamocene una ragione, non esiste più in nessuna parte del mondo. Partirò alla fine di Settembre per Sydney, con uno scopo ben preciso, l'iscrizione ad una scuola d'inglese ed un visto da studente rinnovabile di 7 mesi. E se già l'Australia è riuscita nello scopo di alimentare in me una speranza - bè...di questa opportunità la ringrazio fin d'ora, in quanto preferisco un'attendibile speranza alla certezza di una delusione che ho già amaramente provato a casa mia! In bocca al lupo a tutti! Alfredo 



ti quoto in segno di profonda ammirazione


Anch'io condivido pienamente, ed è proprio quello che cerco dall'Australia, non la panacea a tutti i mali ma, semplicemente, una concreta speranza di realizzare un obbiettivo ...
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GUERRIERI GIOIA
Socio Ordinario
 
Campagnano di Roma (RM)
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Posted - Mercoledi 24 Agosto 2005 2:09:13 PM  

L'Australia è una scelta di vita, una qualità di vita molto alta ma non economicamente.
Chi sceglie questo meraviglioso Paese lo sceglie con l'anima.
In Italia, oramai, non si ritrovano più quei valori umani che una volta ci differenziavano dal resto del mondo
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FIORINI FIORINO
Socio Sostenitore
 
Forlimpopoli (FO)
-16 Post
 
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Posted - Venerdi 26 Agosto 2005 9:30:25 AM  

Ciaoooo!!!
Già l'Australia...quando son tornato in Italia dopo aver passato 6 mesi in Australia ho finalmente capito il significato di chi parlava del "mal d'Africa". Per me è così per l'Australia. Un paese meraviglioso con una qualità di vita estremamente rilassante, persone meravigliose, ospitali, simpatiche, socievoli, con il sorriso sempre sul viso. In modo particolare poi gli Aborigeni con i quali ho passato diverso tempo per motivi personali ho scoperto essere le pesone più deliziose che abbia mai conosciuto.
Vorrei tanto tornare giù o meglio su nel Northen Territory dove la vera Australia sprigiona tutta la sua bellezza ad energia.
Ciao a tutti
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Utente Anonimo
 
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699 Post
 
   
Posted - Venerdi 26 Agosto 2005 2:18:12 PM  

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Ciaoooo!!!
Già l'Australia...quando son tornato in Italia dopo aver passato 6 mesi in Australia ho finalmente capito il significato di chi parlava del "mal d'Africa". Per me è così per l'Australia. Un paese meraviglioso con una qualità di vita estremamente rilassante, persone meravigliose, ospitali, simpatiche, socievoli, con il sorriso sempre sul viso. In modo particolare poi gli Aborigeni con i quali ho passato diverso tempo per motivi personali ho scoperto essere le pesone più deliziose che abbia mai conosciuto.
Vorrei tanto tornare giù o meglio su nel Northen Territory dove la vera Australia sprigiona tutta la sua bellezza ad energia.
Ciao a tutti


Ti quoto per esprimere gli stessi sentimenti che provi tu, anche in Tasmania si possono provare sensazioni uniche, la vicinanza con la natura e la vera essenza della vita è unica ....grazie per quello che avete detto tutti .... Enrico Mola da Cremona
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ANONYMOUS
Utente Anonimo
 
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Posted - Lunedi 29 Agosto 2005 4:10:53 PM  

CIAO A TUTTI!!!
VORREI ALCUNE INFORMAZIONI SUI TIPI DI VISTI DA FARE X ANDARE IN AUSTRALIA!!
DOVREI PARTIRE ALLA FINE DI SETTEMBRE, HO DEI PARENTI LONTANI A MELBOURNE E VORREI APPROFITTARE X ANDARLI A TROVARE E FARE UN CORSO DI INGLESE Lì E SE ESCE UN ESPERIENZA LAVORATIVA NEL MIO SETTORE!! SONO LAUREATO IN INGEGNERIA INFORMATICA!!!
QUALE VISTO DEVO CHIEDERE?
C'è QUELLO VACANZA-LAVORO MA è PER RAGAZZI FINO AI 30 ANNI,IO Nè HO 31!!
GRAZIE DELL'AIUTO!!
CIAO,ENZO.
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