La Beata Mary MacKillop che in autunno sarà canonizzata per essere venerata come

Santa Maria della Croce

Generosa serva dei poveri e degli analfabeti, ha fondato le Suore di San Giuseppe.

Nacque da genitori scozzesi il 15 gennaio 1842 a Fitzroy, Victoria. Dai 16 anni aiutò la famiglia lavorando come istitutrice a Penola. Conobbe poi padre Julian Tenison Woods, che aveva bisogno di aiuto nella sua parrocchia per impartire l'istruzione religiosa ai bambini.

Dopo alcune difficoltà spirituali, nel 1866, ispirata dallo Spirito Santo e incoraggiata da padre Woods, aprì la prima Scuola di San Giuseppe in un edificio di Penola, iniziando la sua missione di istruire i bambini poveri.

A poco a poco, molte giovani donne si unirono a lei, e così nacque la Congregazione delle Suore di San Giuseppe.

Dal 1867, quando il Vescovo di Adelaide le chiese di aprire una scuola nella città, le religiose si diffusero in Australia e Nuova Zelanda, e poi in Perù, Brasile, Thailandia e Uganda.

Suor Mary morì l'8 agosto 1909 nel convento di Mount Street, a nord di Sydney, dove riposano i suoi resti. E' stata beatificata da Giovanni Paolo II il 19 gennaio 1995 a Sydney.

Secondo l'agenzia Fides, la Congregazione da lei fondata ha oggi più di 1.200 religiose che lavorano in numerose scuole per orfani, bambini di strada e figli delle comunità aborigine.

Mary MacKillop è la prima beata australiana che sarà santificata.

 

Sabato 19 dicembre 2009 la Congregazione Vaticana per le Caude dei Santi  presenterà la proposta di canonizzazione a Papa Benedetto XVI che quasi certamente darà la propria approvazione.

 

La canonizzazione alla Basilica  di San Pietro si prevede che avrà luogo in autunno 2010 per consentire il tempo necessario per la preparazione e l’organizzazione dei viaggi dei fedeli  dall’Australia.

 

Si attendo a Roma, decine di migliaia di australiani per questo evento  miliare nella  Chiesa cattolica australiana.

 

Il processo di canonizzazione della Beata Mary MacKillop  iniziato nel 1992 con il riconoscimento del Vaticano delle sue “eroiche virtù”, tre anni più tardi il Vaticano riconosceva  la guarigione ad opera della Beata di un secondo miracolo,in un caso di cancro, dopo uno simile per il quale fu Beatificata,   miracolosamente guarito per intercessione di colei che presto sarà Santa Maria della Croce.

 

 

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