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La valutazione della rappresentazione finanziaria di una persona è un atto indispensabile per liberi professionisti, imprese e banche. La visura protesti è il documento che viene consultato per verificare l’affidabilità o meno di una persona e questo controllo preventivo viene effettuato per determinare la capacità di un soggetto di onorare un debito.

Quando una persona chiede un prestito il mutuante può richiedere il riscontro prima di concedere la somma desiderata e un mutuatario che non restituisce il credito viene ritenuto un cattivo pagatore. I protesti sono le informazioni principali che definiscono i profili degli individui meno affidabili dal punto di vista finanziario.

La visura protesti fornisce tutti i dati necessari per conoscere il passato dell’eventuale debitore perché i soggetti che in passato si sono rifiutati di rimborsare il debito vengono segnalati presso gli organi nazionali competenti.

La Camera di Commercio fornisce questo documento che attesta i protesti segnalati negli ultimi 5 anni a carico di una determinata persona. La verifica dell’affidabilità economica coinvolge diversi soggetti e in questo articolo esamineremo i passaggi necessari per vedere una visura protesti.

Cos’è e quali informazioni contiene sulla solvibilità di una persona?

La visura protesti è un documento che viene emesso dalla Camera di Commercio per valutare l’affidabilità economica di un determinato soggetto. La richiesta viene inoltrata dalle seguenti categorie:

  • Banche: per verificare la concessione di un fido
  • Aziende e liberi professionisti: per stimare la capacità di un cliente di saldare il corrispettivo di un servizio erogato
  • Privati cittadini: per stabilire la reputazione economica personale e richiedere un finanziamento

Il certificato viene estratto dall’apposito registro che contiene una lista dei nominativi di tutti i soggetti che non hanno rispettato una scadenza di rimborso o hanno consegnato un assegno scoperto come metodo di pagamento.

Le informazioni che riguardano e identificano i cattivi pagatori sono consultabili per un periodo di tempo limitato. L’iscrizione nell’archivio della Camera di Commercio, infatti, decade dopo 5 anni anche quando il debito non è stato ancora saldato. In pratica, anche gli individui che non compaiono nel registro dei cattivi pagatore possono celare un passato, antecedente a 5 anni, caratterizzato da insolvenze e morosità.

La visura protesti limita i potenziali rischi finanziari causati dai soggetti protestati che vogliono accedere al credito o intraprendere un rapporto economico. Il documento contiene le informazioni indispensabili per la verifica della solvibilità e dell’insolvenza.

La visura protesti viene visionata per i seguenti scopi

  • Stabilire una nuova partnership economica
  • Stipulare un contratto di locazione commerciale
  • Valutare l’affidabilità di un nuovo acquirente

Visura protesti: iter e procedura per vederla

Il registro informatica dei protesti, disponibile in qualsiasi sede della Camera di Commercio, contiene la lista dei protesti. Per visionare questo documento i soggetti interessati devono fornire i dati di una determinata persona. In caso di mancate segnalazioni la visura protesti può avere anche un esito negativo.

La visura protesti viene richiesta per le persone giuridiche e fisiche possiedono una sede legale la partita IVA, il codice fiscale e i dati anagrafici. Il certificato contiene le seguenti informazioni:

  • Nome, cognome e residenza del protestato
  • Elenco dei protesti
  • Tipologia del pagamento
  • Importo del credito non corrisposto
  • Data di iscrizione nel registro
  • Motivazioni del mancato rimborso